LA CLASSIFICA
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Nome |
Pt |
Gf |
Gs |
MM |
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BORDANO |
44 |
41 |
21 |
+3 |
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CERCIVENTO |
42 |
49 |
28 |
-1 |
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ARTA TERME |
37 |
35 |
27 |
-6 |
|
IL CASTELLO |
36 |
37 |
26 |
-5 |
|
VERZEGNIS |
35 |
37 |
24 |
-8 |
|
VELOX |
35 |
35 |
28 |
-6 |
|
ILLEGIANA |
32 |
31 |
30 |
-11 |
|
EDERA |
27 |
35 |
28 |
-16 |
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SAPPADA |
25 |
35 |
50 |
-18 |
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LA DELIZIA |
23 |
21 |
21 |
-18 |
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RAVASCLETTO |
22 |
26 |
35 |
-16 |
|
RAPID |
21 |
22 |
44 |
-20 |
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ANCORA |
18 |
26 |
31 |
-23 |
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STELLA AZZURRA |
8 |
15 |
52 |
-35 |

26a Giornata
BORDANO - STELLA AZZURRA 6-0
In una giornata uggiosa, tra strombazzate di clacson, vuvuzelas e fumogeni, sulle dolci note di We are the champions, e al grido di “ i campioni della seconda siamo noi “, si materializza il ritorno del Bordano, dopo un’assenza di ben nove anni, in prima categoria e cioè nell’olimpo del calcio carnico. Il merito di questa sofferta, ma meritata promozione, coronata dal primo posto in solitario, va sicuramente condiviso con tutti, con i giocatori che sono poi quelli che vanno in campo, con il mister che saggiamente deve gestirli, con i dirigenti e non ( grazie Donatella, Scharrol, Marika, Martina ) che hanno lavorato dietro alle quinte per tutto l’anno, e con i tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, in tutti i campi nei quali abbiamo incrociato i tacchetti. Tra tutti i tifosi che ci hanno seguito, senza nulla togliere agli altri, vorrei ricordare Luisa, Verena, Daniela, Glenda e i mitici Cise, Sereno, Vito, Luca, Zepile, Berto e Tin veri metronomi e presenti in quasi tutte le partite, fossero in casa o in trasferta, consapevoli di poter gioire, ma a volte anche di dover ingoiare rospi amari, grazie di cuore siete state/i tutte/i fantastici. Si chiudono i cinque anni di mandato ( 3 + 2 ), prima della fine dell’anno, ci sarà il rinnovo delle cariche in seno alla società, credo che tutti i dirigenti meritino un plauso, per quello che è stato fatto in questo periodo, abbiamo risanato e posto le basi per qual’cosa di importante, che va oltre la società fine a se stessa, perché il Bordano Calcio, è un patrimonio di tutta la nostra comunità, questo risultato deve essere motivo di orgoglio, non solo per continuare a lavorare bene in ambito societario, ma deve essere anche di sprono per altre iniziative sul nostro territorio, che poi si rispecchino e si riflettano, nei valori propri e nel senso di appartenenza, che accomunano da sempre i nostri paesi “ Bordano e Interneppo “.
Cosa dire dei nostri ragazzi, è tutto più facile quando si vince, sono stati bravissimi si sono ricompattati nel momento di difficoltà, hanno capito che non è la vittoria del singolo che paga, ma quella del gruppo, siamo orgogliosi di Voi, e spero rimaniate tutti il prossimo anno, a far parte della nostra grande famiglia. Un grazie doveroso e sincero a Picco Fabio, la sua preparazione pre campionato, ci ha permesso di disputare un girone d’andata favoloso, la promozione in parte è anche merito suo. Grazie Picco Aurelio “ Guse “, hai preso a cuore un gruppo, che sicuramente ti ha ricambiato, sia sotto l’aspetto sportivo che umano, il fatto che tu abbia già confermato, la tua presenza sulla panchina del Bordano per la stagione 2011, sono sinonimo di amore per il tuo paese, che associati alle tue doti umane, alla professionalità e serietà, fanno di te una persona per noi tutti, speciale. Non so se il prossimo anno, sarò ancora il Vs. presidente, sono sicuramente orgoglioso e immensamente contento di esserlo stato, grazie per l’affetto che mi avete dimostrato, grazie a tutti.
Picco Marvis
25a Giornata
SAPPADA - BORDANO 0-4
Alla penultima di campionato, con la netta vittoria nei confronti del Sappada, il Bordano si riporta in testa “ solitario “, al campionato di seconda categoria. La giornata non era iniziata nel migliore dei modi, complice un incidente stradale, per fortuna senza conseguenze, nel quale rimaneva coinvolto il mister Aurelio con il figlio Alessandro. Le contemporanee assenza del presidente Marvis, e del direttore sportivo Pavon, hanno creato i presupposti per l’esordio in panchina del mister Di Gianantonio Dino, che se queste sono le premesse e il risultato non da adito a dubbi, è confermato anche per la prossima delicatissima ultima di campionato, che ci vede impegnati per mantenere il primato in classifica, nel derby casalingo contro la Stella Azzurra. Un derby è sempre una partita speciale, e memori di quanto è successo un paio di anni fa, non facciamo previsioni, consapevoli però che il destino, è solo nei nostri piedi e soprattutto nelle nostre teste. La partita di oggi, ha dimostrato che il Bordano, quando ha un atteggiamento offensivo, non ha eguali nella categoria, tutti si sono impegnati, si sono aiutati consci dell’importanza del risultato, anteponendo il gioco di squadra, alla giocata fine a se stessa. La partita odierna, non è mai stata in discussione, neppure dopo lo scoramento generale, all’errore di Dario sullo 0 a 0, dal dischetto del rigore, troppo evidente la differenza di caratura, e le motivazioni tra le due squadre. Bordano in vantaggio al 20’ con Dario, che ricevuto il pallone su colpo di tacco a smarcare di Picco Massimo, non ha difficoltà a battere il portiere ospite. Il raddoppio al 24’ ad opera di Picco Massimo, lesto ad accentrarsi e a sorprendere la difesa e il portiere ospiti, con un diagonale di rara precisione. Fino alla fine della prima frazione di gioco, si assiste a un monologo de Bordano, che in diverse occasioni, complici gli ottimi interventi del portiere ospite, e in alcuni casi l’imprecisione degli avanti delle furie rosse, non riescono a rendere il risultato più vistoso. Ad inizio ripresa ai bordi del rettangolo di gioco, abbiamo la piacevole e gradita sorpresa, di vedere il mister Aurelio con il figlio, che seppur scossi da quanto successo, non hanno voluto mancare di dare il proprio sostegno alla squadra. Ad inizio ripresa il Bordano spreca diverse occasioni, per l’imprecisione dei trequartisti nel dettare l’ultimo passaggio, anche le non perfette condizioni del terreno di gioco, sono una concausa plausibile. Unico rischio per il Bordano, su errata uscita di Basso, che permette a Colle Fontana di colpire di testa l’incrocio dei pali. Scampato il pericolo, il Bordano continua a macinare gioco, e il terzo goal giunge al 34’ ad opera di Madrassi, che con una grande semi rovesciata su perfetto cross di Pavon, batte l’incolpevole Piller D., chiude definitivamente l’incontro il gran goal di Rossi, che al 40’ da fuori area, di sinistro toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali, alla sinistra di Piller., in precedenza una gran punizione di capitan Picco Filippo, coccia sulla traversa e finiva fuori. A fine partita dopo un mese di sofferenze, negli spogliatoi si sente riecheggiare il grido di gioia, che ci ha accompagnato per gran parte della stagione, e che vogliamo riecheggi ancora più forte domenica, assieme alle note dei Queen di “we are the champions“, a coronamento di una stagione da incorniciare.
Fuarce Bordan
Picco Marvis
24a Giornata
BORDANO - EDERA 0-3
Con l’Edera, arriva la quarta sconfitta consecutiva del Bordano ( la seconda consecutiva tra le mura amiche ), che ora vede allontanarsi seppur di un solo punto la vetta, ma sente il fiatone alle spalle di Arta, Il Castello, Velox e Verzegnis. Raggruppate in soli 4 punti, ci sono le cinque squadre, compreso il Bordano, che si contenderanno i due restanti posti per salire in prima categoria, dando per scontato che il Cercivento, vi approderà comunque. Quello che fino a 4 settimane fa, e cioè l’approdo del Bordano nella regina delle categorie del Carnico, sembrava quasi scontato, ora non lo è più, e viste le ultime prestazioni della squadra, sono propenso a pensare, che se non ci sarà una reazione di orgoglio, sarà molto dura se non pura utopia, pensare di fare il salto di categoria ( spero vivamente di essere smentito ). Siamo a corto di preparazione, e le gambe non girano come dovrebbero, ma quello che è più preoccupante, è la condizione mentale. Questa situazione è figlia anche, delle ridotte presenze agli allenamenti, di questo ultimo periodo, che non permettono al Mister in primis di lavorare, e provare soluzioni con i giocatori che vorrebbe schierare, e di conseguenza al gruppo di cementarsi per affrontare uniti le partite domenicali. Nelle ultime partite, siamo scesi in campo con soggezione e paura, ma consentitemi paura di cosa e di chi, siamo stati in testa alla classifica per 17 giornate, non penso sia stata solo fortuna, abbiamo la possibilità di dimostrare che quelle 17 giornate non sono state una casualità, facciamolo nelle rimanenti due. Purtroppo oggi sono incazzato nero, vuoi perché sono 4 domeniche che non dormo, vuoi perché non mi viene di credere, che tutto d’un colpo i ragazzi che conosco, siano diventati dei “ brocchi “, e che ingiustamente vengano additati come tali da tutto il carnico, compresi i giornali locali. Non possiamo più sperare nelle disgrazie altrui, dobbiamo meritarci la promozione vincendo le ultime due partite, senza paura di nessuno, ma soprattutto non dobbiamo avere paura di noi stessi, se così non fosse sarà giusto rimanere in seconda categoria. La partita di oggi contro l’Edera, non mi sento di commentarla, il risultato è abbastanza eloquente, tre goals di Conte al 34’ del primo tempo e al 35’ e 38’ della ripresa, sono certamente un passivo troppo pesante, anche se la prestazione non è stata all’altezza, però sappiamo bene che vince chi segna un goal in più dell’avversario, averne subiti 3 e realizzati neanche uno, vuol dire che l’avversario ha meritato la vittoria, indipendentemente dagli errori arbitrali. Ragazzi tiriamo fuori gli attributi, vi ho sempre detto e mi piace ricordarvelo, che se siamo consci di aver dato tutto, non avremo niente da rimproverarci, indipendentemente da come poi vadano le cose.
Picco Marvis
23a Giornata
CERCIVENTO - BORDANO 2-1
Dopo 17 partite in testa alla classifica, il Bordano complice la terza sconfitta consecutiva, cede lo scettro momentaneo di regina della seconda categoria, al Cercivento. Alle spalle delle due prime della classe, la lotta si fa sempre più dura, la Velox con un filotto di otto vittorie su nove gare, si insedia al terzo posto a 41 punti, superando l’Arta che rimane a quota 40 punti, frutto della sconfitta interna, ad opera di un Castello che a quota 39, vede riaprirsi il discorso promozione. Le ultime tre gare di campionato, diranno quali due squadre, tra le cinque in lotta per la promozione in prima categoria, dovranno rimandare di un anno, i propri sogni e le proprie ambizioni. Per quanto riguarda la gara odierna, le due squadre si sono equivalse, e alla fine il pareggio sarebbe stata il logico epilogo, di un incontro che si è acceso, e ha prodotto emozioni al pubblico presente, solamente negli ultimi 20 minuti. Nel primo tempo, il Bordano gioca meglio e non permette al Cercivento, di rendersi pericoloso nei pressi della porta, ben difesa dal bravo Basso. Neppure il Bordano, riesce a creare grossi pericoli alla difesa del Curcu, ma si vede che tra le proprie fila, c’è la voglia di riscattare le due sconfitte precedenti, con una prestazione tutta cuore e grinta. Le assenze nel Bordano erano importanti, ma sappiamo anche che nel calcio si gioca, in undici contro undici e chi ha giocato oggi, non ha fatto certamente rimpiangere alcuno ( senza nulla togliere a chi non era in campo ), dimostrando ancora una volta che il gruppo c’è, e che deve solamente mettere da parte, questo periodo negativo, continuando a lavorare e a credere a un obbiettivo, che nonostante la sconfitta odierna, rimane comunque alla nostra portata, e cioè “ vincere il campionato “. L’inizio della seconda frazione di gioco, vede un Cercivento più aggressivo, ma che non riesce a concretizzare, merito dell’attenta e sempre puntuale chiusura dei difensori del Bordano, sulle insidiose punte dei locali che si rendono pericolose, solo al 18° con un bel colpo di testa di Della Pietra, che finisce di poco a lato. Il risultato si sblocca al 27° della ripresa, veloce contropiede del Bordano, la palla perviene a Dario che saltato il diretto avversario, viene steso appena entrato in area, rigore ineccepibile che lo stesso Dario trasforma spiazzando S. Morassi. Al 32° Dario ha sui piedi la palla per il raddoppio, ma dal vertice dell’area piccola colpisce la traversa. Sul ribaltamento di fronte al 33°, il Cercivento perviene al pareggio su calcio di rigore concesso, per fallo di Messina su D. Morassi, calcio di rigore che viene trasformato da David Morassi, spiazzando Basso. Al 38° grande intervento di Basso, su velenoso calcio di punizione di Di Lena, e al 41° prodigioso intervento di Orlando, che toglie letteralmente il pallone indirizzato nella porta sguarnita del Bordano. Al 44° l’incomprensione tra Basso e Orlando, che ha permesso a Della Pietra, di realizzare il goal della vittoria. Il triplice fischio finale, dopo 4 minuti di recupero contrappone lo sconforto dei giocatori e dei dirigenti del Bordano, alla grande gioia dell’enturage del Cercivento, avversario e società leali sia sul terreno di gioco che al di fuori, che meritano sicuramente il nostro apprezzamento e la nostra stima, con l’augurio di ritrovarci assieme in prima categoria.
Da segnalare l’ottima direzione di gara del sig. Fabris, dimostratosi gran signore sia in campo che fuori, a riprova che gli arbitri della sezione di Tolmezzo, senza nulla togliere, a quelli di sezioni diverse del Friuli, sono sicuramente più adatti, a dirigere partite importanti come quella disputata oggi, perché conoscono la realtà del campionato Carnico, e condividono e sono partecipi, degli stati d’animo dei vincitori e dei vinti, grazie Fabris.
Picco Marvis
22a Giornata
BORDANO - ARTA TERME 1-4
Su un terreno di giuoco, reso molto pesante dalla pioggia, si sono affrontate la prima e la terza in classifica, con l'Arta che alla fine ha confermato e rafforzato il suo terzo posto, violando per la prima volta in questa stagione, il comunale Picco Pieretto di Bordano. Per il Bordano per l'ennesima volta, alle prese con arbitraggi da cartellino " ROSSO ", vedi evidente calcio di rigore non concesso al 5' del primo tempo, per evidente fallo di Simonetti su Dario, e mancata ammonizione ( sarebbe stata la seconda, con conseguente espulsione ) di Simonetti, per fallo da ultimo uomo su Dario, lanciato a rete al 30' del primo tempo, si preannuncia un finale di stagione difficile, considerando anche le ammonizioni distribuite ad arte dal direttore di gara sig.Russian, che costringeranno i vari Rossi, Picco Alessandro e Picco Massimo, a saltare quasi sicuramente la prossima partita di campionato, che metterà di fronte il Bordano al Cercivento. Non comprendo come il cronista di un quotidiano locale, abbia potuto dare la sufficienza ( 6 ) a un direttore di gara, che ha commesso due gravissimi errori di valutazione, che a mio modesto parere, hanno dapprima creato tensione in campo tra i giocatori, e poi hanno sicuramente pesato sull'economia della gara, condizionandone pesantemente il risultato finale. Per la cronaca, dopo che il Bordano aveva fallito due occasioni da goal, per portarsi in vantaggio, la prima al 16' con Madrassi che di testa sfiorava il palo alla sinistra di Di Monte, e successivamente con Picco Massimo, che al 23' calciava di poco a lato da posizione favorevole all'interno dell'area di rigore, è l'Arta a portarsi in vantaggio, al 27' con Di Gallo lesto a sfruttare un bel lancio in profondità di Selenati, rimane il dubbio di una posizione di partenza in fuori giuoco, di Di Gallo. Il raddoppio giunge al 35' complice una corta respinta di Bego, sulla quale De Cillia non ha difficoltà a depositare la palla in rete. Al 2' della ripresa viene espulso Picco Massimo per somma di ammonizioni, e al 4' l'Arta si porta sul 3 a 0 con Selenati, che in contropiede supera Messina e Pascolo in uscita. Al 36' il Bordano accorcia le distanze con Picco Filippo, che da 30 metri con la solita magia gonfia la rete ospite. Le due squadre continuano a darsi battaglia, e il Bordano seppur in dieci fallisce in due occasioni, la possibilità di di riaprire le sorti del match, di contro l'Arta su calcio di punizione dal limite, colpisce la parte superiore della traversa. Il 4 a 1 giunge al 44' frutto di una bella azione in contropiede, tra Martinis e Moro con quest'ultimo che realizza superando l'incolpevole Pascolo, proteso vanamente in uscita.
by Marvis
Velox - Bordano: PRONTO IL RICORSO..
Mancavano 5 minuti alla fine di Velox - Bordano quando Sandro Sax Monai, nel tentativo di stoppare un pallone a centrocampo, ha dosato male la forza e ne è uscito un lancio di 30 metri che ha permesso a Nevio di immolarsi per la causa bordanese andando a schiantarsi, come un moscerino sul parabrezza, addosso alla montagna umana Piergiorgio Bonanni.. E' rigore! Avendo bisogno di alcuni minuti per riprendersi dallo shock, a Nevio è stata negata la possibilità di calciare il rigore procurato e così Massimo ha detto "ghe penso mi!" Come è andato il calcio di rigore è noto, ma è lo stesso Massimo a svelare i retroscena di una grave irregolarità: al momento del calcio, il pallone è stato fatalmente deviato dalle asperità del terreno sconnesso del campo di Paularo. E così, fermamente convinto della malafede del giardiniere paularino, supportato da una buona dose di allergia verso quell'angolo di Carnia e avendo una congenita propensione per i ricorsi data dai suoi trascorsi a Cedarchis, il buon Massimo si è presentato di persona alla porta della federazione per depositare il ricorso contro l'omologazione del risultato, chiedendo la ripetizione della gara sul neutro di Villa Santina! Aspettiamo l'uscita del comunicato settimanale per conoscere le sorti della protesta di Mamo..
(nella foto un'istantanea del terreno di gioco della Velox scattata durante le fasi precedenti la partita del Bordano)
Fantacalciomercato!

Notizia bomba da Cadunea... Un paparazzo anonimo (...ma non Gemonese) ha immortalato Nicola Granzotti e Stefano Moro durante la loro apparizione alla sagra di Cadunea dove si sono presentati con indosso la divisa ufficiale del Bordano Calcio. Tra la sorpresa dei presenti, i due hanno pure posato per la foto di rito con i nuovi colori sociali... Da notare il gesto di Stefano, che stile Ibrahimovic, bacia da subito lo stemma del nuovo club! E' atteso a giorni un comunicato ufficiale della società per commentare l'episodio.
(il paparazzo si scusa per la qualità della foto, ma sottolinea che è sicuramente migliore del fotomontaggio fatto da Daniele Rossi)
Il segreto del Ferroviere..
E' stato recentemente divulgato il segreto della longevità calcistica di Juri Colomba e siamo ora in possesso delle prove che supportano le indiscrezioni che da alcune settimane erano trapelate nell'ambiente dello spogliatoio. Dopo alcune stagioni travagliate e segnate da diversi problemi fisici, Juri sembra ora aver trovato le soluzioni giuste per garantirsi ancora diverse stagioni di attività calcistica. Dopo averlo visto al campo con delle ambigue strisce rosa sul polpaccio, si è appreso che il segreto della ritrovata salute fisica sta in un semplice quanto sorprendente metodo... In pratica, prima di ogni partita, Juri calza sempre dei gambaletti sotto i calzetti rossi del Bordano che a suo dire gli evitano l'insorgere di vesciche e problematiche varie ai piedi! E se i piedi stanno bene, anche i muscoli lavorano meglio... così saputo il trucchetto, si sospetta che anche Monai abbia abbandonato le cure dello sciamano per adottare il metodo Colomba, con ottimi risultati visto che dopo 3 mesi si è finalmente rivisto in campo!
(Qui di seguito il video di Juri mentre negli spogliatoi si prepara per la partita...)
Il segreto di Juri Colomba!

